Andrea Gollini

Chi sono

Mi occupo di povertà e lavoro sociale da vent'anni: prima nell'educazione e nella cooperazione, poi nei servizi, poi nella ricerca, e da anni anche nel management delle organizzazioni che quei servizi li tengono in piedi. Sono gli stessi problemi guardati da posizioni diverse.

Percorso

Ho studiato Economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale all'Università di Parma e Antropologia del mondo contemporaneo all'Università di Modena e Reggio Emilia. Nel 2011-2012 ho vissuto in Madagascar come capo progetto per la ONG RTM – Volontari nel mondo, in un programma di reti comunitarie per la prevenzione e la riabilitazione psichiatrica nella regione Amoron'i Mania. Da lì viene l'attenzione al modo in cui una comunità riconosce e tratta la sofferenza.

Il mio rapporto con la Caritas di Reggio Emilia comincia nel 2005 come volontario e diventa lavoro nel 2007, come formatore nelle scuole e nelle parrocchie e poi come responsabile dell'educazione alla mondialità. Dopo la parentesi in Madagascar rientro in Caritas come animatore di comunità dal 2012, progettista sociale e coordinatore della formazione dal 2014, responsabile dell'Osservatorio delle politiche sociali della delegazione regionale dal 2018, vicedirettore dal 2018, direttore ad interim dal 2022 e direttore dal 2023.

Tra il 2021 e il 2025 ho svolto il dottorato all'Università Cattolica di Milano, con una ricerca sulle pratiche di contrasto alla povertà condotta dall'interno dei servizi.

Oggi dirigo la Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla. È da questa esperienza, e da vent'anni di lavoro dentro i servizi, che nasce l'attività con cui accompagno altre organizzazioni nel loro lavoro.

Quadro teorico

Lavoro dentro due riferimenti. Il Relational Social Work, che tratta le persone coinvolte come co-autrici degli interventi e non come destinatarie di prestazioni. E il Poverty-Aware Paradigm, che tiene insieme la dimensione materiale della povertà e quella simbolica della vergogna e del riconoscimento.

I metodi che mi sono familiari sono la ricerca-azione, la practice research e la ricerca partecipativa: raccolgo dati per cambiare le pratiche, non solo per descriverle. Le ricerche che conduco nascono dentro i servizi e tornano ai servizi in forma utilizzabile.

Come lavoro

Lavoro a partire da ciò che un'organizzazione già fa, con un approccio antropologico di osservazione partecipante. Quello che cerco è la distanza fra le retoriche e le pratiche, fra quello che si dice e quello che si fa: ciò che Michel Foucault ha definito «analisi di un regime di pratiche», considerate come «il luogo di concatenamento tra ciò che si dice e ciò che si fa, fra le regole che ci si impone e le ragioni che ci si dà, fra i progetti e le evidenze».

Le pratiche esistono prima di me: il mio compito è renderle visibili, metterle a fuoco con gli strumenti della ricerca sociale e restituirle a chi le agisce in una forma su cui si possa ragionare e decidere. Ricerca, formazione, supervisione e consulenza sono quattro modi di fare la stessa operazione, con tempi e gradi di profondità diversi.

Tappe

2023—Formatore e consulente libero professionista
2022—Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia: professore a contratto di Antropologia delle religioni (dal 2023), in precedenza cultore della materia in Metodologia del servizio sociale
2021—2025Dottorato in Social Work and Personal Social Services, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
2012—Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla: animatore di comunità (dal 2012 a oggi), coordinatore della formazione e progettista sociale (2014–2018), responsabile dell'Osservatorio regionale delle politiche sociali (2018–2019), vicedirettore (2018–2022), direttore ad interim (2022–2023), direttore (dal 2023)
2008—2017Studi: laurea in Economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale, Università di Parma (2008); laurea magistrale in Antropologia del mondo contemporaneo, Università di Modena e Reggio Emilia (2017)
2007—2016Granello di Senapa: formatore ed educazione alla mondialità, anche per la Caritas reggiana (2007–2010 e 2012–2016), segreteria e amministrazione (2012–2016)
2006—2014ONG RTM – Volontari nel mondo: tirocinio in Kosovo (2006), capo progetto espatriato in Madagascar (2011–2012), consulente per il progetto di salute mentale comunitaria (2014)

Corsi di formazione

2026Corso di Coaching Trasformativo accreditato CCI – Centro Coaching Italia (in corso)
2026WelCom – Manager del Welfare di Comunità, febbraio–maggio 2026
2022«Oltre la misura. La valutazione di impatto di progetti, servizi e politiche pubbliche in ambito sociale e socio-educativo», Istituto Italiano di Valutazione
2021«Valutatore di impatto». Corso di valutazione e misurazione di impatto, Scuola di Economia Civile
2021«Gestire e rendicontare i progetti finanziati», Confini Online
Andrea Gollini